Master in Mediazione Familiare PDF Stampa E-mail


La mediazione familiare si sviluppa a partire da questo richiamo a figure professionali “esperte”, con l'obiettivo di arrivare a gestire la separazione o divorzio della coppia senza traumi per i figli.

crisis_di_coppia_piccola


 

Presentazione

Il problema della gestione civile della separazione e del divorzio ha spinto il legislatore a formulare un'apposita legge, basata appunto sulla capacità di fare mediazione da parti di nuove figure professionali: i mediatori familiari.

Si tratta della Legge 54/2006, recentemente approvata, in cui viene introdotta la possibilità per il giudice di “rinviare l’adozione dei provvedimenti di cui all’art. 155, per consentire che i coniugi, avvalendosi di esperti, tentino una mediazione per raggiungere un accordo…” (art.155 sexties comma 2 c.c.).


La Mediazione familiare è un percorso che ha come oggetto specifico la separazione e/o il divorzio. Si propone di aiutare la coppia genitoriale ad elaborare un programma di separazione soddisfacente, per quanto possibile, per sé e per i figli.

I principi fondamentali che devono ispirare l’attività del mediatore familiare, così come raccomandato dal Consiglio d’Europa e dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (n° 98 del 1998, n°1639 del 2003) sono:

 

  1. la volontarietà di accesso;
  2. l’autonomia dal contesto giudiziario;
  3. la riservatezza;
  4. l’imparzialità;
  5. la necessità di una formazione specifica.

 

Obiettivi del Master

  1. Avere elementi di conoscenza della personalità di base.
  2. Apprendere i meccanismi regolatori delle relazioni familiari e di coppia.
  3. Acquisire la capacità di osservare ed analizzare gli aspetti funzionali e disfunzionali della separazione e del divorzio, con particolare attenzione ai suoi effetti sui figli.
  4. Sviluppare la capacità di intervento nei casi di conflittualità tra la coppia e i figli.
  5. Acquisire le conoscenze e le abilità proprie del Mediatore Familiare: le tecniche di intervento e colloquio, i principi del lavoro di Mediazione familiare, gli obiettivi e le fasi del processo.
  6. Sapere quando e a chi fare eventuali invii psicoterapeutici e legali.

Insegnamenti

I anno:

 - Tecniche di conduzione del colloquio di coppia nella crisi e nella separazione;

- Modalità di gestione della conflittualità nella coppia; Seminario giuridico;

- Psicologia dell’età evolutiva;

- Gli effetti della separazione sui figli;

- Tecniche di osservazione e di colloquio in presenza dei figli;

- Principi, obiettivi e modelli della mediazione familiare.

II anno:

 - Tecniche de colloquio nella fase preliminare della mediazione;

- Esercitazioni pratiche sulla fase preliminare;

- La definizione degli obiettivi della mediazione nella prima fase;

- Tecniche di colloquio nella prima fase;

- Seminario giuridico;

- La negoziazione degli accordi nella seconda fase della mediazione;

- Tecniche di colloquio nella seconda fase;

- La verifica degli accordi e il follow-up nella terza fase della mediazione;

- Tecniche di colloquio nella terza fase.

Destinatari

Laureati in:

- Psicologia,

- Medicina,

- Pedagogia,

- Sociologia 

- Scienze dell’Educazione,

- Giurisprudenza;

- Assistenti Sociali, con diploma o laurea.

 

 

Il corso fornisce i seguenti titoli


- Mediatore Familiare

Metodo

Le tecniche di mediazione:

Il mediatore deve porre attenzione a due componenti:

 

1 -·al tema dell’“accordo”, quindi alla caratteristica propria della mediazione di porsi come spazio nel quale·la “coppia elabori un programma di separazione”;

2 - all’evoluzione della relazione, necessaria affinché gli accordi siano frutto di un processo di elaborazione e non di compromessi o di un suggerimento indotto dal mediatore stesso.

 

Sinteticamente il percorso di mediazione si suddivide in·quattro fasi.

 

- Nella fase preliminare l’attenzione sarà focalizzata sull’analisi delle richieste e delle aspettative della coppia, il mediatore individuerà lo stile per la gestione del conflitto e comincerà a sintonizzarsi con le modalità comunicative della coppia.

- Nella prima fase l’obiettivo sarà di definire insieme ai due partecipanti le aree, i temi, le condizioni della separazione o del divorzio al fine di raggiungere il programma di separazione che rappresenta l’obiettivo finale della mediazione.

- La·seconda fase sarà finalizzata alla ricerca delle ipotesi di accordo rispetto ai temi individuati nella fase precedente.

- La fase conclusiva dovrà essere dedicata alla verifica ed alla messa a punto delle ipotesi di accordo.

 

Organizzazione

L’ammissione avviene previa:

  • presentazione di un curriculum personale

  • colloquio con il direttore del corso

  • pagamento della quota di iscrizione

Il biennio è articolato in 250 ore complessive, suddivise in due annualità, comprensive delle 40 ore di tirocinio obbligatorio, le lezioni si terranno nei week end.

Il primo anno vedrà una prima parte di apprendimento personalizzata, che andrà ad integrare la formazione degli allievi per poter formare un aula dalla preparazione omogenea.

Divisa in autoapprendimento e supervisione.

La seconda parte dell'anno sarà costituita di lezioni frontali e apprendimento e-learning.

 

Il secondo anno sarà costituita di lezioni frontali e apprendimento e-learning.

Parte economica

Il costo annuale è di € 2.500,00 iva esclusa.

Il pagamento della retta può essere diviso in due rate: la prima all’atto di iscrizione, la seconda entro il quinto mese dall'iscrizione